“C’è in atto nella provincia pesarese, una sorta di rivoluzione silenziosa, che sta coinvolgendo un numero crescente di persone, il ritorno alle radici, il piacere estetico che da un bel paesaggio o un piccolo centro storico ben conservato, la riscoperta della memoria dei
Leggi tuttoI progetti che il Club realizza sia nel nostro territorio, a livello distrettuale, sia in paesi extraeuropei per aiutare le popolazioni più deboli, attraverso la Rotary Foundation che coordina le azioni internazionali dei singoli Club.
Grande successo per il maestoso concerto “Note di Speranza” e applausi per il M° Simone Baiocchi , socio del Club, che ha diretto con grande sensibilità artistica il Coro Lirico Marchigiano V. Bellini e la FORM- Orchestra Filarmonica Marchigiana in un repertorio sinfonico-corale intenso e variegato, di musiche tratte dalla Norma di V. Bellini, dal Guglielmo Tell – in versione francese di G. Rossini – (brano difficilmente rappresentato), dai Vespri Siciliani, dalla Battaglia di Legnano, dal Nabucco, concludendo col “Va Pensiero” ed il bellissimo “Jerusalem” di G. Verdi eseguiti con magistrale perizia dal Coro Lirico Marchigiano V. Bellini.
Una direzione distintasi per il pieno rispetto degli autori. I punti lirici dei ‘’ i Vespri Siciliani ‘ di G. Verdi, gli squilli di tromba e rullo di tamburi della Norma, una delle pagini più geniali di V. Bellini, sono stati ben sottolineati dalla direzione di Baiocchi, così come il Guglielmo Tell, in cui sono stati alzati gli accenti chiosando nel finale del programma, dove l’alba andava in’’ divenendo ‘’fino ad una esplosione di’’ crescendo’’ come voluto da G. Rossini. Accenti intensi, da trasmettere in alcuni momenti, commozione e gioia, che senz’altro hanno portato a donare.
IL DONO è arrivato “sull’ali dorate” del “Va pensiero” di G. Verdi, interpretato dal Coro Lirico V. Bellini con dimostrazione di alta professionalità e morbidezza del suono, scioltezza del suono ma grande liricità e contemporaneamente intensa espressività coinvolgendo emotivamente il pubblico. Tutte queste cose difficilmente possano convivere insieme !
Alta professionalità dei Professori d’orchestra della FORM. Apprezzata dal pubblico la direzione Baiocchi tanto da richiedere 2 bis.
L’organizzazione della dott.ssa Giovanna Maria Giordano, consorte dell’Assistente del Governatore e delegata del club, ha permesso di creare Partnerships di grandissimo rilievo, come avviene di prassi nei 220 paesi del mondo, dove sono presenti i 33mila Club del Rotary.
Simone Baiocchi ,maestro di coro, direttore d’orchestra ,organista liturgico di grande esperienza ,compositore. Maestro di Cappella dell’Istituto Cristo Re Sommo Sacerdote di Roma , il 31 agosto ha diretto alla presenza del Papa ed negli ultimi giorni di ottobre alla presenza di tutti i Prefetti d’ Italia e del prefetto di Parigi ,Monsieur Canepa .Collabora da 20 anni col M° D. Bartolucci , maestro storico della Cappella Sistina, il più a grande conoscitore al mondo di Palestria . Da 10 ani collaboratore del Rossini Opera Festival
Il Coro Lirico Marchigiano V. Bellini è Compagine fissa insieme all’Orchestra Filarmonica Marchigiana allo Sferisterio Opera Festival , nella Stagione del Teatro di tradizione, Pergolesi di Jesi e nella Stagione Lirica delle Muse di Ancona che il 27 e il 29 gennaio 2012 saranno presenti nell’opera Le Nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart direttore d’orchestra Guillaume Tourniaire e nella 9° Sinfonia di Ludwig van Beethoven diretta dal M° Hubert Soudant.
In entrambe le Simone Baiocchi sarà Maestro del coro lirico V: BELLINI
Un caloroso ringraziamento a nome del Club, è stato dato dal Presidente Fiorenzo Peri , alle numerose Partnertship e al socio Simone Baiocchi che ha messo a disposizione ancora una volta la sua professionalità per una importantissima finalità benefica rivolta ad un vasto territorio marchigiano.
Il concerto ‘’Note di Speranza’’ è giunto alla III edizione con l’auspicio che possa proseguire come è desiderio del Rotary coniugando la cultura ad eventi di grande valenza benefica !
Il ricavato di questo service permette di donare un ecografo portatile agli ammalati che l’ANT (Associazione Nazionale Tumori sede di Pesaro) assiste a domicilio 24 ore su 24, a Pesaro, Urbino, Fano, Fermignano, Gradara, Civitanova e Fermo .
Il presidio medico, permetterà l’impianto di un catetere che da una vena periferica raggiungerà l’atrio cardiaco, dove verranno inoculate ai pazienti le terapie chemioterapiche, evitando così il danno ai vasi periferici, soggetti ad infezioni. Verranno favorite inoltre, la nutrizione e la terapia antidolore per via endovenosa, importantissima in tali patologie.
Art. 1
Il Rotary Club Pesaro in collaborazione con l’Associazione Amici della Biblioteca Oliveriana con sede a Pesaro, bandisce un concorso per titoli per l’assegnazione, nell’anno 2012, di due borse di ricerca applicata riservate a laureati in Conservazione dei Beni Culturali da non più di due anni accademici.
Oggetto delle suddette borse è un primo intervento su fondi di particolare interesse storico-documentario in possesso della Biblioteca Oliveriana di Pesaro:
L’attività di ricerca, correlata a dette borse, dovrà essere effettuata presso la sede della Biblioteca Oliveriana di Pesaro, Via Mazza, 97.
Art.2
Sono ammessi al concorso i cittadini residenti nella provincia di Pesaro e Urbino, in possesso dei titoli di cui all’art.1.
Art.3
Le borse hanno la durata di mesi 6 (sei) con decorrenza 1° maggio 2012; al loro termine dovrà essere redatta una relazione finale sul lavoro svolto e sui risultati conseguiti.
L’ammontare di ciascuna borsa è di € 1.000,00 che verranno corrisposti al vincitore in rate trimestrali posticipate.
Le borse non sono rinnovabili.
Art.4
Le domande per l’ammissione al concorso, redatte in carta semplice, dovranno pervenire, a pena di esclusione, entro e non oltre il termine perentorio del 1° marzo 2012 al seguente indirizzo:
Rotary Club Pesaro
Presso Intercontact Srl Via G. Caboto 8/5 61121 PESARO
Le domande dovranno indicare:
a) nome, cognome, data e luogo di nascita, residenza e cittadinanza;
b) titolo di studio posseduto con l’indicazione della data di conseguimento, della votazione e dell’università in cui è stato conseguito;
d) borsa di studio per la quale si intende concorrere;
e) ogni altra informazione che il concorrente ritiene utile inserire ai fini della selezione;
d) indirizzo postale ed elettronico per le comunicazioni relative al concorso.
Art.5
I concorrenti saranno giudicati da un’apposita Commissione composta da tre membri, due indicati dal Rotary Club Pesaro – Distretto 2090 ed uno dall’Associazione Amici della Biblioteca Oliveriana che eleggono un presidente tra di loro. Le funzioni di segretario sono svolte dal Segretario del Rotary Club Pesaro.
Il giudizio della Commissione è insindacabile e inappellabile. Le borse di studio saranno assegnate ai primi due candidati nella lista degli idonei.
Nel caso di rinuncia o di decadenza dell’assegnatario della borsa entro il primo bimestre di fruizione, la borsa potrà essere assegnata, per il rimanente periodo, ad altri candidati che, risultati idonei, seguano in ordine di graduatoria.
Art.6
Ai vincitori saranno assegnati dei tutor della Biblioteca Oliveriana che seguiranno i borsisti accertandone la relativa attività.
I borsisti svolgeranno l’incarico rispettando le disposizioni generali della Biblioteca Oliveriana, ma usufruendo di piena autonomia quanto all’impiego delle proprie energie lavorative.
Art.7
Il vincitore, nel rispetto di quanto previsto dall’art. 64 del D. Lgs n. 276/2003, è tenuto a non diffondere notizie ed apprezzamenti attinenti ai programmi ed alla organizzazione di essi, né compiere, in qualsiasi modo, atti in pregiudizio delle attività dell’Ente presso cui presta la propria opera.
Art.8
L’assegnatario della borsa che dopo aver iniziato l’attività programmata di ricerca non la prosegua, senza giustificato motivo, regolarmente ed ininterrottamente, per l’intera durata, o che si renda responsabile di gravi mancanze o che, infine, dia prova di non possedere sufficiente attitudine alla ricerca, può essere dichiarato decaduto su proposta del tutor con deliberazione della Commissione.
Art.9
La borsa di studio non dà luogo a trattamenti previdenziali o assicurativi, né a valutazioni ai fini giuridici ed economici, né a riconoscimenti automatici ai fini previdenziali.
La fruizione della borsa non implica un rapporto di lavoro, essendo finalizzata alla sola formazione culturale e professionale dei borsisti.
Il nostro Club ha sempre contribuito alla realizzazione dei progetti elaborati in ambito regionale e/o distrettuale. Il Rotary Club di Pesaro sostiene, annualmente, il progetto dei Rotary Club marchigiani, appartenenti al Distretto 2090, finalizzato alla realizzazione di un “Campus” per ragazzi diversamente abili della durata di una settimana.
Numerosi giovani di varie città marchigiane, insieme ai rispettivi accompagnatori, vengono annualmente ospitati, per una settimana, in strutture alberghiere per trascorrere una vacanza di gioco e sport; tanti volontari e uno staff di animatori provvedono ad allestire molteplici attività ricreative per far vivere a questi ragazzi una nuova esperienza di solidarietà ed amicizia.
Il Campus è stato organizzato per alleviare le famiglie e rendere, anche se per poco tempo, la vita un po’ diversa e più allegra a chi è costretto a viverla tra mille difficoltà.
Partita per la prima volta nel giugno del 2005 grazie alla sponsorizzazione di tutti i Club Rotary delle Marche, l’iniziativa ha visto crescere nel tempo il numero di ospiti. Anche il nostro club ha partecipato al finanziamento dell’iniziativa e con la presenza di soci volontari confermando che il “campus” è un importante momento di aggregazione tra giovani ma anche una concreta attività di service nel più sincero spirito rotariano.
Purtroppo il Distretto 2090 è stato, molte volte, gravemente ferito da eventi sismici: in questa sciagurata occasione la provincia dell’Aquila vive una vicenda drammatica con un numero esagerato di vittime in giovane età.
Pochi anni sono passati da quanto l’Umbria e le Marche sono state sfigurate dal terremoto, ora siamo nuovamente alle prese con una tragedia che, a distanza di due settimane, racconta vicende di struggente umanità e aggiunge problemi a problemi.
In ambito distrettuale è stato costituito – il 16 aprile a Pescara – il Comitato Rotary per l’Università dell’Aquila – Onlus con lo scopo di restituire alla Città la sua antica e prestigiosa Università.
Il progetto ha preso lo spunto da una certezza: questa Istituzione – con oltre 27.000 iscritti – ha sempre rappresentato per la Città e per l’Abruzzo, un fattore di sviluppo economico e sociale.
Il Comitato ha lo scopo di raccogliere i fondi e utilizzarli “direttamente” per la ricostruzione e il recupero della sede Universitaria: molti sono gli edifici che hanno resistito nelle strutture principali ma hanno subito danni alle pareti interne e alle attrezzature.
Vedi allegata la brochure in pdf.
Per il nostro concreto sostegno all’iniziativa è stato rilasciato un particolare attestato da parte del Governatore Ferruccio Squarcia.
Il nostro club partecipa annualmente al Programma “Ogni Rotariano, Ogni Anno” attraverso una donazione che, unita a quella degli altri club sparsi nel mondo, rappresenta la fonte principale di finanziamento per i programmi della Fondazione. In oltre 160 aree geografiche e su sette continenti, migliaia di Rotariani dedicano il proprio tempo e le proprie competenze a opere di volontariato: dallo scavo di pozzi nei villaggi africani all’insegnamento della lettura ai bambini dell’America Latina. Tutti i proventi del Fondo programmi vengono spesi in modo ponderato per progetti di servizio efficaci promossi e svolti dai Rotariani. Vedremo nella sezione di attività internazionali, promosse dal nostro club, come questi fondi siano stati essenziali per la realizzazione dei nostri progetti.
Un particolare ringraziamento è stato trasmesso dalla Rotary Foundation al nostro Presidente Salvatore Giordano.
Il club ha anche partecipato al progetto Distrettuale per gli Ipovedenti, segnaliamo un articolo di Stefano Benedetti responsabile della gestione del progetto.
Con l’altro Club cittadino “Rossini” abbiamo contribuito all’acquisto di un’autovettura per il trasporto dei disabili affetti dalla grave malattia.
L’organizzazione della festa di beneficenza di Carnevale con tutti i club service ha consentito di devolvere l’incasso per l’acquisto di un’autovettura per i giovani della Cooperativa.
Per l’acquisto di attrezzatura (lavatrice e lava piatti) a favore di una struttura del C.E.I.S. (Centro Italiano di Solidarietà) che si occupa dell’accoglienza di giovani diversamente abili fisici e psichici offrendo una assistenza diurna.
Abbiamo donato ai Musei Civici un montascale mobile per consentire ai disabili di superare le scale di accesso alle sale espositive. La Fondazione della Cassa di Risparmio di Pesaro ha contribuito con noi all’acquisto del mezzo.
L’Amministrazione Comunale di Pesaro ha dato funzionalità pubblica agli spazi che in passato costituivano il convento francescano di Via Passeri creando la biblioteca di San Giovanni.
I club service di Pesaro (Rotary Pesaro, Rotary Rossini, Lions Club Pesaro Host , Lions Club Pesaro Della Rovere, Ladies Circle, Soroptimist, Round Table) hanno finanziato, congiuntamente, una postazione computerizzata per non vedenti, quale parte dell’ampio progetto ” liberi di leggere” che mira a rendere possibile a TUTTI, NESSUNO ESCLUSO, la fruizione di quanto la biblioteca può offrire (internet-CD-DVD-musica-cinema, oltre ovviamente a tantissimi libri, per cittadini da zero a cento anni).
Nell’anno rotariano 2005/06, sotto la presidenza di Massimo Melchiorri, il nostro club aveva donato all’Istituto per Anziani di Santa Colomba un maxischermo ed un videoproiettore per consentire agli ospiti della struttura di godere confortevolmente dei programmi televisivi.
Recentemente, nell’ambito di un progetto sviluppato dall’Istituto, finalizzato a creare un ambiente simile a quello di una città, con i suoi centri di ritrovo, è stato creato un vero e proprio ambiente per intrattenere gli anziani: è nato così il “Cinema Teatro Duse” che il nostro club ha provveduto ad arredare con delle poltroncine.
Il Rotary Club Pesaro in collaborazione con la Fondazione per la lotta contro l’infarto”Prof. E.Sgarbi” ha sviluppato per gli anni 2007/2008/2009 un importante progetto di prevenzione delle malattie cardiocerebrovascolari con gli studenti della città di Pesaro che frequentano gli Istituti di Istruzione Secondaria di secondo grado.
Obiettivo del progetto - far conoscere agli studenti l’area del loro rischio cardiovascolare, legato al loro stile di vita ed attivare comportamenti responsabili e correttivi idonei a guidarli fuori dall’area di rischio.
Sono stati tenuti degli incontri della durata di circa 60 minuti con gruppi di studenti (complessivamente in più riunioni oltre 1.000)
Si riporta l’articolo apparso sulla stampa, a firma prof. Ernesto Sgarbi,Presidente del Club nell’anno rotariano 2008/2009, che riassume i risultati del progetto.
Solidarietà, ma anche cultura nel concerto per organo del maestro Baiocchi, organizzato dal Club per raccogliere fondi per aiutare le popolazioni del Messinese colpite da un disastroso alluvione.
Solidarietà e cultura si sono date appuntamento, sabato 27 febbraio, all’Auditorium Rossini per un applauditissimo concerto di Josè Carreras, organizzato dal Club in collaborazione con il Rotary Rossini e con quelli di Cagli, Fano,. Novafeltria ed Urbino.
Il repertorio del grandissimo tenore, dalle canzoni napoletane dell’ottocento alla “Milonga delAngel” e “ Muerte del Angel” di Piazzolla, alle bellissime incursioni sulle note di Puccini (Terra e Mare) e Leoncavallo (Serenade Napolitaine) e, per finire, alle classiche Silenzio Cantatore e Passione ha suscitato entusiasmo ed emozione.
Tutti in piedi alla fine a tributare una interminabile ovazione al carismatico protagonista, dalla voce limpida rimasta inalterata anche dopo la malattia che l’ha tenuto a lungo lontano dalla ribalta.
L’incasso dei biglietti venduti e i contributi degli sponsor sono stati destinati a due cause benefiche, alla “ Fondazione Josè Carreras “ creata dal tenore per la lotta contro la leucemia infantile e al progetto distrettuale del Rotary 2090 per finanziare la riattivazione della facoltà di ingegneria dell’Università dell’Aquila distrutta dal terremoto.
Hanno fatto gli onori di casa il nostro presidente Giordano e il maestro Bavaj, presidente del Rotary Rossini, grande amico di Carreras.
In questo 2011 ricorre il 150° anniversario dell’Unità d’Italia e, malgrado lo spirito e il sentimento di Patria siano alquanto affievoliti, sono molte le iniziative che tendono a risvegliarli e a trasmetterli ai giovani che, a scuola, apprendono la storia risorgimentale del Nostro Stato, la nascita della Repubblica ma forse non sanno molto delle difficoltà e delle emozioni che hanno provato i nostri nonni.
Per ricordare a sé e ad altri la ricorrenza, il signor Michele Maddalena, conosciuto dagli amici ma lontano dalla ribalta mediatica, ha deciso di realizzare qualcosa di insolito, mettendo a frutto la sua qualità di instancabile podista: la marcia dell’Unità d’Italia.
È partito da Trieste il 3 novembre 2010 e si fermerà il 16 marzo prossimo in piazza Castello di Torino, dopo un percorso in solitaria di 4.215 Km., suddiviso in 112 tappe.
Il sig. Maddalena è socio della federazione provinciale di Latina dell’Istituto del Nastro Azzurro e per la sua “ Marcia dell’Unità d’Italia” ha chiesto l’aiuto dei vari distretti rotariani che attraverserà durante il suo lungo cammino.
Il Rotary di Pesaro ha accolto il richiamo e perciò lunedì 29 novembre il presidente del club Eugenio Ceccolini insieme al socio De Rosa lo ha atteso ed accolto calorosamente e, percorrendo con lui il tratto finale della tappa, lo ha accompagnato all’Hotel Cruiser dove Michele si è fermato per la notte, ospite del club.
L’indomani il presidente Ceccolini ha firmato la pergamena che ricorsa l’impresa e che sarà consegnata al Presidente della Repubblica e con De Rosa ha salutato l’amico il cui voluminoso bagaglio è stato trasportato in auto a Senigallia, presso l’albergo dove avrebbe sostato per la notte.
Il nostro distretto, nell’ambito del programma delle borse di studio degli ambasciatori del Rotary, ha sponsorizzato la borsa di studio presso la London School of Economy, assegnandola allo studente Mattia Bacciardi, del quale riportiamo uno stralcio del primo report, inviato all’ Assistene Sponsor, nostro Socio e valentissimo0 segretario, Costanzo Perlini.
I miei primi mesi a Londra sono stati pieni di esperienze e all’altezza delle aspettative che avevo sulla città, l’università e il mio ruolo di Studente Ambasciatore del Rotary. Sono atterrato a Londra il 24 Settembre per poi partire immediatamente per Oxford che quest’anno ospitava il “British Rotary Link Weekend”. A Oxford ho fatto la prima esperienza del caloroso benvenuto rotariano da parte di Francis e Hillary Newelian che mi hanno gentilmente ospitato nella loro casa di Witney. Il weekend era molto ben organizzato: nella mattinata dopo il benvenuto ufficiale del Governatore del Distretto c’è stata una serie di conferenze sul ruolo di Studente Ambasciatore del Rotary su come tenere una presentazione, come comportarsi di fronte a differenze culturali e su come gestire eventuali “comportamenti inappropriati”. Nel pomeriggio siamo stati condotti in un tour guidato attraverso gli antichi e splendidi college di Oxford mentre in serata ci è stata offerta una cena tipicamente britannica a base di “fish and chips” al Benson Village Hall, seguita da una folcloristica Barn Dance (un divertente ballo di gruppo che ha coinvolto la gran parte degli studenti e dei Rotariani).
Una volta tornato a Londra ho completato la mia iscrizione al Msc of Science in Political Science and Political Economy della London School of Economics e ho scelto i corsi che avrei seguito durante i due semestri. L’anno accademico della LSE è diviso in tre periodi: Michaelmas (Ottobre-Dicembre), Lent (Gennaio-Aprile) e Summer (Maggio-Giugno). I primi due sono dedicati alle lezioni e ai seminari e si estendono per 10 settimane ciascuno, mentre il Summer Term è dedicato agli esami. Luglio e Agosto invece sono pensati come periodo di ricerca e scrittura visto che l’1 Settembre è la data di consegna della tesi.
Durante la mia seconda settimana in Inghilterra ho fatto visita al mio hosting Club di Hemel Hampstead dove sono stato caldamente accolto dal Sig. Anthony Amies, il mio supervisore del Rotary. Tony mi ha fatto fare il giro della meravigliosa tenuta di Ashridge, mi ha mostrato Hemel Hampstead and più in generale la contea arricchendo il tour con interessanti spiegazioni sulla città e la regione. Abbiamo inoltre discusso di storia e tradizioni britanniche, rispondendo a tutte le mie domande. Sul tardo pomeriggio ho finalmente conosciuto i restanti membri del Rotary Club di Hemel Hampstead che mi hanno condotto in una visita alla vecchia fabbrica di carta locale. La visita è consistita in un interessante tour della fabbrica e in una curiosa esibizione sul vecchio modo di fare la carta. In serata sono stato cordialmente invitato a cena al locale ristorante indiano. Mentre mi trovavo a Hemel Hampstead ho anche pianificato con Tony l’organizzazione delle future presentazioni e in seguito siamo rimasti in contatto per organizzare le visite ai diversi Club del distretto.
La mia presentazione è stata a Harpenden Village, una piccola cittadina a mezz’ora da Londra, dove sono stato accompagnato da Anthony che in quell’occasione mi ha cortesemente assicurato che sarei stato assistito da un membro diverso del suo Club a ciascuna presentazione. La presentazione è andata molto bene, il pubblico era attento e mi ha fatto alcune domande e un paio di Rotariani si sono anche complimentati con me per il mio inglese.
Sono andato a vedere l’Enrico IV al Globe, il teatro Shakespeariano costruito lungo il fiume a pochi passi dalla residenza in cui vivo. Ho visitato il Tate Modern Museum e ho particolarmente apprezzato l’esibizione di Ai Weiwei dei semi di girasole di ceramica. Ho camminato, sono andato in bici e ho vagato qua e là per Londra senza perdermi una sola occasione di assaggiare un nuovo cibo etnico, fare un nuovo amico, fare domande su usi e costumi di cui non avevo ancora sentito parlare. Il 5 Novembre al parco di Clapham Common abbiamo assistito con alcuni amici allo spettacolo pirotecnico della “Bonfire Night”, in memoria del fallito attentato di Guy Fawkes al Parlamento inglese più di quattrocento anni fa. Il 20 Novembre sono stato con i miei genitori, in visita in Inghilterra, alle bianche scogliere di Dover. E’ stata una visione affascinante che mi ha fornito un’ulteriore occasione per visitare l’ “altra Inghilterra”, dal momento che la mia esperienza raramente si estende aldilà dei confini di Londra. Abbiamo visitato il castello di Dover, un’impressionante costruzione medievale che risale a Guglielmo il Conquistatore e i tunnel sotterranei e il posto di avvistamento radar usato durante la Seconda Guerra Mondiale per paura di un’imminente invasione dalla Manica.
All’inizio di Dicembre ho fatto di nuovo visita al Rotary Club di Hemel Hampstead, questa volta per la mia presentazione ufficiale come Studente Ambasciatore del Rotary. Mi è stata gentilmente offerta la cena presso l’elegante hotel che ospita gli incontri del Rotary Club locale e ho avuto l’occasione di parlare ancora con i cordiali Rotariani che avevo conosciuto alla visita alla fabbrica di carta. Tutti i Rotariani sono stati molto gentili nell’interessarsi al mia vita universitaria a Londra curiosi nel fare domande sulla mia presentazione. Sono inoltre stato particolarmente e positivamente colpito dal senso di vera amicizia e muto affetto che aleggiava nell’incontro. I Rotariani condividevano in modo sincero le loro vite private ed erano legati da sentimenti di vera amicizia. Inoltre mostravano quel familiare affetto quotidiano che deriva da un’assidua frequentazione.
Mattia Bacciardi
Il Club, nel corso degli ultimi anni, ha sempre finalizzato le suo iniziative anche a realizzare degli interventi nel mondo della cultura.
Nel 1924,1928 e 1952, per celebrare l’antica tradizione della Ceramica, sono state realizzate a Pesaro delle mostre nazionali, documentate nei cataloghi dell’epoca, rinvenuti presso la biblioteca Oliveriana,;nessuna edizione era stata realizzata successivamente.
Il Rotary Club di Pesaro, in collaborazione con il Prof. Giancarlo Bojani, allora Direttore scientifico dei musei civici di Pesaro, ha riproposto, un nuovo Concorso di Ceramica d’arte per gli artisti Pesaresi e per i giovani delle Marche. Il Club ha poi stabilito che le opere dei vincitori venissero donate alla costituenda sezione d’arte moderna della Ceramica, da affiancare alle sezioni dedicate alle opere dei secoli precedenti.
Sono state organizzate quattro mostre biennali per consentire agli artisti che lavorano la Ceramica di presentare le loro opere al grande pubblico e per dare uno stimolo a del “far Ceramica” che tanto in passato aveva contribuito a far conoscere il nostro territorio.
L’iniziativa, dopo le prime quattro edizioni, è stata trasferita al Comune di Pesaro, con l’auspicio che ne voglia continuare la realizzazione.
L’iniziativa del club è stata successivamente indirizzata al miglioramento dell’arredo urbano.
Per coinvolgere nell’iniziativa anche l’Istituto d’arte F. Mengaroni e valorizzare le giovani risorse delle nostre scuole, è stato organizzato un ” concorso per un progetto di un manifesto” da utilizzare per pubblicizzare la Mostra. Ai nostri giovani è stata data la possibilità di misurarsi con De Carolis e Carnevali, realizzatori dei manifesti delle Mostre delle precedenti edizioni.
L’alunna Adriana Ricci è risultata vincitrice ed è stata premiata in occasione dell’inaugurazione della mostra.
Le opere ammesse al concorso sono state esposte in una mostra allestita nella sala Laurana del palazzo Ducale, visitata da oltre mille persone, a testimonianza del rinnovato interesse per “far ceramica d’arte”, forse, dimenticata a Pesaro.
Il Concorso è stato vinto dall’opera creata da Anna Rosa Basile, oggi esposta ai Musei Civici di Pesaro.
La Mostra Concorso di Ceramica d’Arte Contemporanea, indetta dal Rotary Club di Pesaro con la preziosa collaborazione dei Musei Civici del Comune di Pesaro, è stata organizzata riproposta, per la seconda edizione nel 2005.
Gli sponsor della prima edizione – Banca delle Marche, il dottor Guido Ugolini, l’Agenzia principale di Pesaro delle Assicurazioni Generali – hanno aderito, con eguali entusiasmo e generosità, all’edizione 2005. Ad essi si è aggiunto il Rotary Club di Novafeltria; dobbiamo alla sua partecipazione se le opere premiate sono state esposte oltre che a Pesaro – dal 26 giugno al 17 luglio – anche a San Leo, durante tutto il mese di agosto.
Il Comitato artistico – presieduto dal professor Gian Carlo Bojani – ha selezionato con grande sensibilità oltre quaranta opere, ed ha provveduto ad assegnare i sei premi messi in palio dagli sponsor e dal nostro Club.
Dopo le mostre di Pesaro e San Leo, le opere premiate andranno a far parte del patrimonio dei Musei Civici di Pesaro e diverranno appannaggio della sezione ceramica d’arte contemporanea nell’ambito delle Arti Decorative e del Design; a ricordo della manifestazione voluta e promossa dal nostro
Club, e a testimonianza della qualità e dell’impegno degli artisti ceramisti non solo della provincia di Pesaro, ma di tutte le Marche.
Nel 2007 viene realizzata la terza Mostra Concorso di Ceramica d’Arte Contemporanea
“Quest’anno la Mostra/Concorso di Ceramica d’Arte Contemporanea Rotary Club Pesaro giunge alla terza edizione; e il fatto che un’iniziativa riesca a crescere e a riproporsi nel tempo con regolarità un primo segno tangibile del suo successo. A ciò si aggiunge il valore di una manifestazione che vuole essere occasione concreta per offrire visibilità all’attuale produzione ceramica del nostro territorio.
Per questo il Comune di Pesaro ha voluto affiancare il Rotary Club attraverso una delle sue istituzioni culturali più rappresentative – i Musei Civici -, il cui patrimonio si connota anche e soprattutto per una raccolta di ceramiche eccellenti che continua ancora oggi a fornire ispirazione ai giovani, alle botteghe e alle aziende locali.
A confermare la solidità di un progetto che coinvolge referenti diversi della città, voglio sottolineare la partecipazione dell’Istituto Statale d’Arte F. Mengaroni coinvolto da un doppio lavoro: da una parte gli studenti di ceramica hanno realizzato alcune opere che verranno allestite a palazzo Ducale, dall’altra, la sezione di grafica della scuola à stata esclusiva destinataria di un apposito concorso da cui sono nati i materiali di comunicazione della mostra.
Luca Bartolucci
assessore alla Cultura del Comune di Pesaro
La Quarta edizione del Concorso di Ceramica d’arte contemporanea è stata organizzata nel 2009.
Il nostro socio Marcello Lucchetti ha così commentato l’evento per la stampa
“Nel complesso panorama delle espressioni artistiche contemporanee, la ceramica occupa un posto di primaria importanza.Tuttavia il ceramista, forse più di altri artisti che impiegano materiali diversi per esprimersi, corre spesso il rischio di cadere nella riproposizione di forme non originali,mutuate magari dalla pittura o da altre culture. La ricerca e la sperimentazione, che dovrebbero caratterizzare ogni moderno artista, sono allora solo apparenti.

Questa manifestazione, che il Rotary Club di Pesaro ha ideato e fortemente voluto, ha proprio lo scopo di riaffermare l’originalità dell’arte ceramica e di stimolare la ricerca e la creatività in questa tecnica, antica quanto l’uomo, ma sempre entusiasmante e capace ogni volta di stupirci. Crediamo che anche quest’anno le opere selezionate esprimano bene questa tensione, doveroso contributo ad una tradizione quasi millenaria che ha dato alla città di Pesaro una fama meritata.”
Uno degli obiettivi del Rotary International è quello della lotta all’analfabetismo. La nostra socia dott. Maria Rosaria Valazzi, incaricata dal club di proporre un progetto su questo obiettivo, ha proposto un progetto finalizzato all’alfabetizzazione “culturale”dei giovani delle scuole materne, elementari e medie. La sezione didattica dei musei civici, già da tempo impegnata su questo tema, necessitava di risorse per raggiungere l’obiettivo di agevolare i giovani scolari a visitare, accompagnati da personale esperto e preparato, le strutture museali e conoscere le collezioni d’arte esposte. Per collaborare alla realizzazione di questa iniziativa abbiamo trovato dei compagni di viaggio importanti: la Banca delle Marche e la Fondazione della Cassa di Risparmio di Pesaro: due istituzioni presenti sul territorio e ad esso legate; a loro ci siamo uniti, forti del messaggio che vogliamo trasmettere a Pesaro: “Il Rotary Club di Pesaro per la città”. A tutti gli alunni è stato distribuito del materiale didattico con una breve presentazione che illustra le finalità del Rotary International e del nostro Club. L’iniziativa si è chiusa con la premiazione dei lavori effettuati che hanno elaborato nel modo più originale l’esperienza dei percorsi museali. I percorsi di questo anno scolastico hanno visto la partecipazione di 84 classi di scuole materne, elementari e medie per un totale di n.1813 ragazzi.
I Musei Civici di Pesaro conservano una delle più belle opere pittoriche rinascimentali.
La grande “Pala di Pesaro” è una espressione dello stile maturo di Giovanni Bellini, di impostazione pienamente rinascimentale con la forma rettangolare, coronata originariamente da una Pietà “Cimasa”che oggi è conservata nella Pinacoteca Vaticana. Il grande riquadro principale mostra un’Incoronazione della Vergine segna il raggiungimento di un nuovo equilibrio, dove la lezione mantegnesca risulta sublimata da una luce chiara alla Piero della Francesca. L’impostazione compositiva segue gli schemi di alcuni monumenti funebri coevi, ma registra anche la straordinaria invenzione del quadro nel quadro, con la spalliera dello scranno di Gesù e Maria che si apre come una cornice, inquadrando un paesaggio che sembra una riduzione, per dimensioni, luce e stile, della pala stessa all’interno di sé.
Questo grande capolavoro rinascimentale non era illuminato adeguatamente per cui il nostro Club ha deciso di provvedere ad una nuova illuminazione con la preziosa collaborazione della ditta Guzzini internazionalmente riconosciuta come leader del settore (ha curato l’illuminazione, fra l’altro, anche dell’Hermitage di S. Pietroburgo).
Il Crocefisso di stucco di Federico Brandani, opera di gran pregio, conservata nella Chiesa di Sant’Agostino ha ritrovato il suo originario splendore grazie al restauro che il nostro club ha sponsorizzato, unitamente alla ditta Alluflon ed alla familglia Bonamini.
Ritenuto esaurito l’impegno nel campo della ceramica il club ha rivolto la sua attenzione al miglioramento dell’arredo urbano, pianificando e realizzando un progetto biennale di miglior qualificazione dell’assetto di Piazzale Matteotti, dopo la definitiva copertura della Domus Romana
La collaborazione tra il Comune e il Rotary club cittadino, che si è fatto carico delle spese, ha reso il piazzale Matteotti di Pesaro più interessante attraverso la collocazione di una scultura di Pietro Consagra nell’area della Domus Romana.
Da una idea del socio Salvatore Giordano, presidente del club nell’anno 2009/2010, condivisa dall’attuale presidente Eugenio Ceccolini, ha preso il via e si è realizzato in tempi brevissimi il progetto approvato anche dal Comune in persona del sindaco Luca Ceriscioli.
Rimossa dall’originario e angusto contesto di piazzale Del Monte, la scultura di Consagra “Grande Sottilissima” realizzata nel 1995 per la città di Pesaro, in questa nuova sede definisce una riuscita sintesi tra passato e contemporaneità.
Come si legge nell’apposito depliant, blocchi in pietra sbalzata ridisegnano, alla quota del prato, il perimetro dell’Atrio della Domus dove al centro, in coincidenza dell’impluvium, è stata collocata l’opera. Una nuova illuminazione radente completa l’intervento, conferendo all’intero perimetro dell’area una suggestiva visibilità nelle ore notturne.
L’ingegnere Carlo Ripanti, titolare dell’Interstudio, rotariano del club di Pesaro, che si è avvalso della collaborazione dell’architetto Roberta Martufi, è stato l’autore del progetto e il segretario del club, il dinamico Costanzo Perlini, ha diretto e realizzato i lavori con la sua impresa.
L’iniziativa del Rotary di Pesaro è stata molto apprezzata ed è significativa delle finalità precipue di un club di servizio.
Del plauso della cittadinanza sono stati portavoce il sindaco di Pesaro prof. Ceriscioli e gli assessori Gloriana Gambini e Andrea Biancani in occasione della cerimonia di inaugurazione, venerdì 19 novembre.
Al Rotary e ai presidenti Giordano e Ceccolini è stato riconosciuto il merito di aver contribuito a rendere più gradevole piazza Matteotti, che è uno dei luoghi più noti e frequentati della città.
Il tema dell’anno rotariano in corso “Impegniamoci nelle comunità – Uniamo i continenti attraverso il Servizio al di sopra di ogni interesse personale” è, da tempo, il motto del Rotary Club di Pesaro che opera nel campo della solidarietà internazionale.
Impiegando lo strumento del Matching Grant, utilizzando i generosi contributi Distrettuali (FOOD) e della Rotary Foundation, affiancati nelle varie iniziative da numerosi Rotary Club Italiani e cofinanziati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro(fig.1 ), con la indispensabile collaborazione dei Rotary Club che operano nei territori nei quali si sono concretizzate le nostre iniziative (fig.2) il Rotary Club Pesaro ha perfezionato, negli ultimi anni i sottodescritti interventi per oltre 250.000 US$.
Grazie all’impegno ed alla competenza del nostro socio,Past President Camillo Piazza Spessa, abbiamo realizzato questi progetti internazionali.
Kenya – Il progetto ha avuto per obiettivo una particolare forma di alfabetizzazione: l’apprendimento da parte di giovani dei sobborghi di Nairobi di un mestiere che consenta loro di affrontare, con un minimo di sicurezza economica, le difficoltà della vita. Oggetto dell’intervento: fornitura di attrezzatura specifica per la scuola professionale di St.Kizito – Nairobi, per aumentare la capacità didattica dell’Istituto, favorendo l’accesso alla scuola professionale di almeno altri cinquanta giovani. L’intervento è ammontato a 23.750 USD. (fig. 3 e 4)
Brasile - Un progetto con l’obiettivo congiunto famiglia/salute in una zona particolarmente degradata, il villaggio su palafitte di Novos Alagados, a San Salvador de Bahia – Brasile. Tutti conosciamo la situazione di abbandono e di scarsa nutrizione in cui versano i bambini delle “favelas” in Brasile. L’intervento ha consentito la fornitura delle attrezzature necessarie per completare un centro polifunzionale di recupero familiare protetto per accogliere i bambini senza famiglia del villaggio. L’intervento è ammontato a 23.000 USD. (fig.5 e 6)
Argentina - “Aiutiamo i bambini argentini a non morire per fame” Il problema della fame in Argentina ha raggiunto notevoli dimensioni. Su una popolazione di circa 35 milioni di persone, buona parte soffre di carenza alimentare e tanti bambini rischiano di morire di fame, soprattutto, nelle zone meno sviluppate del nord della nazione. I bambini indigenti che riescono a sopravvivere, a causa della drammatica mancanza di proteine, possono rimanere dei ritardati mentali. L’unica soluzione a portata di mano è la possibilità di integrare la dieta di questi bambini con la somministrazione di proteine nobili ricavate dalla soia.
Una macchina, costruita in Argentina e ribattezzata “mucca meccanica”, estrae latte di soia dai fagioli di soia e può costituire una buona fonte di proteine, necessarie per una corretta alimentazione di circa 2.000 bambini. Il Rotary Club di Pesaro si è reso promotore dell’iniziativa per l’acquisto di 11 centrifughe L’intervento è ammontato a 30.690 USD. (fig. 7 e 8)
Brasile – Il progetto si prefiggeva di sostenere la realizzazione di un Centro di Recupero nutrizionale (CREN) con lo scopo di combattere situazioni di grave sottosviluppo e denutrizione nella zona est della città di San Paolo – Brasile , attraverso un lavoro di educazione alimentare delle famiglie della zona. Il progetto voleva rendere operative le priorità indicate dall’ONU e dal Programma “Fame Zero”. Dopo una un’approfondita indagine conoscitiva delle situazioni di denutrizione esistenti nell’area dove si doveva realizzare l’intervento, si è provveduto all’acquisizione delle attrezzature e del relativo materiale necessario per allestire il Centro Nutrizionale Terapeutico e di un mezzo di trasporto. L’intervento è ammontato a 24.400 USD. (fig. 9 e 10)
Ecuador – Con la Vicaria di Educazione dell’Arcidiocesi di Portoviejo, in Ecuador, si è realizzato un progetto per migliorare la qualità della vita e l’alimentazione infantile di circa 100 famiglie delle zone rurali della provincia di Manabi. Si è ipotizzato di combattere la denutrizione dei bambini, causata dalla mancanza di alimenti ricchi di proteine e di vitamine, assicurando alle famiglie una fornitura d’acqua sia per l’uso personale che agricolo. E’ stata così favorita la coltivazione di orti per assicurare una produzione permanente di verdure e frutta. Si sono realizzati due pozzi dai quali attingere permanentemente acqua sia ad uso irriguo (utilizzando la tecnica dell’irrigazione a goccia) sia per uso domestico. L’intervento è ammontato a 30.833 USD. (fig. 11 e 12)
Ecuador – Con il Vicariato Apostolico di Esmeraldas è stato realizzato un progetto di controllo comunitario delle malattie che implicano un carico elevato di morbi-mortalità evitabile nei distretti sanitari di Borbon e San Lorenzo. I principali problemi sanitari (comuni anche al distretto di San Lorenzo) che producono una importante carica di “malattia e morte evitabile” erano: malaria, infezioni respiratorie acute, malattie diarroiche, malnutrizione infantile, tubercolosi e ipertensione. Inoltre il settore più critico della popolazione è quello materno-infantile, con una alta mortalità materna. Il Rotary Club Pesaro, con i suoi partner ha assicurato la fornitura di un’ampia gamma di attrezzatura sanitaria per favorire l’attività di prevenzione sanitaria. . L’intervento è ammontato a 27.000 US$. (fig. 13 e 14)
Brasile – Il progetto ha avuto come obbiettivo quello di migliorare le condizioni igieniche di una casa per anziani con circa 100 ricoverati a San Paolo del Brasile. La “ Casa de São Francisco de Idosos de Taubaté” viveva esclusivamente donazioni: membri di comunità locali assistevano la struttura donando vestiti e cibo, tuttavia, a causa delle difficoltà finanziarie nelle quali si trovava, non era in grado di acquistare degli apparecchi per il lavaggio e disinfezione industriale della biancheria per prevenire la trasmissione di malattie contagiose.
L’intervento ha consentito l’acquisto dell’attrezzatura richiesta con uno stanziamento di 25.850USD
Brasile – A San Paolo del Brasile una cinquantina di famiglie (con circa 300 componenti) traeva il proprio reddito dalla raccolta di materiali riciclabili come carta, plastica, alluminio e cartone che rivendeva a delle società per la lavorazione. La comunità necessitava di una pressa idraulica per compattare il materiale raccolto. I partner italiani, con gli amici del Rotary Club Taubaté, hanno provveduto ad acquistare la macchina con un finanziamento di 13.740 US$. (fig.17 e 18)
Perù – L’Istituto dell’Hogar Immaculata di Lima - Perù accoglie più di 30 bambini a rischio di età compresa tra 6 e 9 anni. I bambini arrivano all’Hogar attraverso i parroci delle loro zone d’origine, ai quali un genitore, se c’é, o un familiare, segnala la situazione di bisogno, o perché orfani, o perché madre o padre non sono in grado di occuparsi del bambino perché impegnati nella ricerca di un lavoro. L’Istituto ha chiesto di acquistare un pulmino per trasportare i bambini dalle loro abitazioni all’Istituto, dove sono seguiti nello studio e nel tempo libero. I Rotary Club italiani, partner del progetto, hanno provveduto all’acquisto dell’automezzo per una spesa di 26.500$ (fig.19)
Brasile – Il nostro intervento è stato finalizzato a sostenere il progetto: “Special children Santa Branca CESB” . per l’acquisto di un veicolo per trasportare i giovani diversamente abili, all’ospedale per svolgere le opportune terapie. Il CESB è un’associazione di volontari che si prende cura dei diversamente abili offrendo loro una assidua assistenza fisioterapica nella sede dell’Istituto e li prepara ad ottenere un posto nella società ed aiutando le loro famiglie a svilupparne l’abilità e potenzialità individuali.
Per l’accompagnamento dall’abitazione all’Istituto era necessario un veicolo attrezzato per il trasporto di questi pazienti particolari: le famiglie non sempre avevano i mezzi per provvedere autonomamente. Con il contributo dei partner italiani e con gli amici del Rotary Club Santa Branca San Paolo del Brasile abbiamo acquistato ed attrezzato il mezzo richiesto con un investimento di 36.594 USD(fig. 20)
Brasile – Con il Rotary Club Roma si è instaurato un rapporto di reciproca collaborazione per tutte le iniziative umanitarie realizzate, in particolare in Brasile. In questo quadro abbiamo partecipato, come co-sponsor, ad un progetto “Boa Visao” per una campagna sanitaria che ha visto lo screening sanitario-oftalmico di ben 2300 bambini, diagnosi particolari e confezionamento occhiali per 225 , oltre che ricovero chirurgico per almeno tre; l’investimento complessivo è statto di 13.000 USD.
Il nostro Club ha inoltre effettuato un’adozione a distanza di due bambini, Stanley e Sullen, nell’ambito del progetto del Rotary Club Roma “Nosso Brasil/Educational Assistance for Poor Children”.
La situazione di crisi economica come quella che stiamo vivendo da qualche anno coinvolge non solo le imprese ma tutti, lavoratori autonomi e dipendenti e soprattutto i giovani, spaventati dalle scarse possibilità offerte dal mondo del lavoro.
Il Ryla, organizzato da alcuni decenni dal Rotary, anche quest’anno ha inteso dimostrare come da situazioni negative si possano realizzare opportuni vantaggi competitivi.
In un mondo in rapida e continua evoluzione si chiede di saper governare i processi di cambiamento e di saper gestire le persone aiutandole a trovare la chiave giusta.
Ai giovani che si affacciano alla vita operativa il Ryla intende lanciare un forte messaggio di ottimismo spiegando, a livello soggettivo, come comportarsi e prendere decisioni per presentare se stessi e, a livello oggettivo, come inquadrare la crisi nelle sue cause e come proporre le eventuali soluzioni.
Il corso 2010 che ha avuto per oggetto proprio il “Proporsi e Proporre in situazioni di crisi e come trasformare le crisi in opportunità” si è tenuto ad Ancona da 22 al 27 novembre scorso e, tra gli altri, ha visto la partecipazione del giovane GHERARDO SARAGONI LUNGHI, socio del Rotaract cittadino e figlio del nostro socio rotariano Giovanni.
Il Rotary di Pesaro ha sempre risposto all’invito del Ryla distrettuale sollecitando giovani di belle speranze ad approfondire con la frequenza dei corsi le regole del cambiamento del mondo del lavoro, la comunicazione come strumento essenziale della leadership, la creatività come chiave di successo e tanti altri aspetti della dinamica e delle soluzioni delle crisi, attraverso lezioni teorico-pratiche di docenti di provata esperienza, che vantano una preparazione specifica nel campo imprenditoriale.
Il nostro presidente Eugenio Ceccolini si è congratulato con il bravo Gherardo ed ha sottolineato che proprio da giovani come lui potranno essere attinte nel prossimo futuro le nuove linfe vitali di un Rotary sempre più moderno, efficiente e disponibile al servizio.